DONBASS, OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE ITALIANE

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ANTEFATTO:

Nel Febbraio 2014, durante le olimpiadi invernali di Sochi (Russia), in Ucraina avviene un colpo di stato. Il presidente eletto legittimamente e con regolari elezioni (certificate dall’OSCE), Viktor Janukovyč, viene spodestato dall’attuale governo con un golpe sanguinario e violento (Maidan). In questo contesto, come previsto dalle leggi internazionali, la Costituzione ucraina è decaduta. Essendo decaduta le popolazioni possono decidere se riconoscere il nuovo governo golpista insediato oppure, tramite il diritto dell’autodeterminazione dei popoli, non riconoscerlo, indire regolare referendum e autoproclamarsi “Repubblica”.

Questo è esattamente quello che è successo in Crimea ora parte della Federazione Russa e nelle regioni di Donetsk e Lugansk. Oggi autoproclamatesi “Repubblica Popolare di Donetsk” (DNR) e “Repubblica Popolare di Lugansk” (LNR).

LA GUERRA:

All’interno delle Repubbliche si trovano tutte le miniere di carbone, le acciaierie e le centrali elettriche che prima erano dell’Ucraina. Per questo Kiev ha iniziato una sanguinosa guerra.

In DNR, seppur a bassa intensità, si spara ancora sulla linea del fronte e comunque lontano chilometri dalla capitale: Donetsk.

SITUAZIONE OGGI:

Le Repubbliche si sono dotate di un Governo autonomo, targhe, presto anche passaporti che verranno riconosciuti in Russia. La moneta corrente è il Rublo russo e la lingua ufficiale è il russo. I confini sono ben marcati e le Repubbliche sono pronte per accogliere investitori ed imprenditori stranieri.


SITUAZIONE ECONOMICA:

800 milioni di euro è il bilancio riferito all’anno 2015 della DNR ed è in continua crescita. Gli interscambi economici sono così ripartiti:

45% Russia
36% LNR
2% Ucraina
17% Gran Bretagna

Lo stipendio medio di un operaio specializzato è di circa 100 euro al mese + un 31% a carico dell’imprenditore comprensivi di tutte le voci di spesa: previdenza, tasse sul reddito, ecc…

Non sono previste tasse sul fatturato ma bensì sui ricavi. Per gli investitori stranieri che decidono di insediare il loro business nella DNR queste tasse sono, ad oggi, allo 0% (zero %)

Il costo della corrente elettrica è di 0,01 euro al KW/H

I dazi da e verso la Russia variano dal 7 al 15% in base alle categorie merceologiche.

SITUAZIONE POLITICA NEL PROSSIMO FUTURO:

Nell’arco dell’anno 2017 la volontà della DNR è quella di essere riconosciuta come Repubblica indipendente a livello internazionale. Il primo step ufficiale sarà il riconoscimento da parte della Federazione Russa. Da questo riconoscimento ufficiale ne deriverà un aprirsi al mondo sia per quanto riguarda le relazioni istituzionali e soprattutto per quanto riguarda gli interscambi economici e finanziari.

MISSION:

La nostra associazione, di concerto con l’associazione Veneto Russia, visti le ottime prospettive della prima missione organizzata nel Novembre 2016 con imprenditori veneti, si prefigge lo scopo di organizzare una nuova missione per permettere a nuovi imprenditori ed investitori, di conoscere di persona la situazione nella DNR ed iniziare a prendere contatti con le istituzioni della Repubblica e con gli imprenditori locali che ad oggi operano in loco.

OPPORTUNITA’:

L’economia della DNR a causa della guerra si è praticamente azzerata. Poche sono le attività economiche che sono sopravvissute. Ora essendosi stabilizzata la situazione derivata dal conflitto, hanno tutta la volontà di far ripartire la loro economia come e meglio di prima. Per fare ciò essenziale sarà l’intervento di imprenditori ed investitori stranieri che portando il proprio know-how e investendo un capitale minimo, ridiano slancio all’economia della Repubblica. Da considerare il fatto che prima del conflitto i territori che oggi sono DNR e LNR occupavano un decimo del territorio ucraino ma producevano 1/3 dell’intero PIL dell’Ucraina.

I primi investitori stranieri ovviamente sono arrivati in DNR dalla Russia, acquistando e rilanciando centri commerciali e grandi magazzini che ad oggi già lavorano e forniscono prodotti e servizi alla cittadinanza.

 

CONTATTI:

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